Trasferimento azienda bancaria e depositi clienti. La sentenza del 16 gennaio della Corte di Cassazione.

La Corte di Cassazione con la sentenza n° 888 del 16 gennaio 2019 afferma che nell’ambito del trasferimento di un’azienda bancaria, i depositi della clientela, in quanto strumento essenziale per lo svolgimento dell’attività bancaria, sono in linea di principio passività inerenti al compendio aziendale e sono pertanto deducibili nella determinazione della base imponibile ai fini del registro.

La suprema corte sottolinea la rilevanza del deposito bancario quale operazione che sta alla base dell’intera operatività di un’azienda bancaria. La banca opera, infatti, con il denaro ricevuto in deposito dalla clientela impiegato poi per l’attività di erogazione del credito e per gli investimenti potenzialmente profittevoli. Su queste basi, dunque, i giudici concludono che i depositi della clientela costituiscono elementi funzionalmente correlati allo svolgimento dell’attività di intermediazione bancaria e come tali sono in linea di principi inerenti al compendio aziendale e non configurabili come un accollo di debito in sede di trasferimento dello stesso. (Fonte Ilsole24ore)

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