Si al concordato misto secondo il tribunale di Como con provvedimento del 27 febbraio 2018.

Il Tribunale di Como con provvedimento del 27 febbraio 2018 stabilisce che è ammessa alla procedura di concordato preventivo una società che ha proposto la continuità mediante un riassetto misto in cinque anni, mediante il conferimento del ramo d’azienda produttivo in una società controllata al 100%, l’apporto di finanza esterna e la dismissione dei cespiti non strategici; componenti che richiamano la continuità, da un lato, e la liquidazione del patrimonio, dall’altro.  Pertanto non si applica la soglia di soddisfacimento minima del 20%.

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