Legge Pinto e creditori del fallito la sentenza della cassazione depositata il 27 agosto.

La Cassazione ha depositato ieri, lunedì 27 agosto 2018 la sentenza n. 21200 sulla Legge Pinto e creditori del fallito. Secondo la sentenza per i creditori che lamentano la lunghezza del procedimento fallimentare, la data dalla quale calcolare la ragionevole durata (5 o 7 anni per i procedimenti più gravosi), ai fini dell’indennizzo previsto dalla legge Pinto, è quella dell’ammissione al passivo e non quella della domanda (perché è solo con l’ammissione che essi vengono riconosciuti creditori).

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