Il tribunale fallimentare è legittimato a condurre una valutazione attiva in ordine alla fattibilità economica del concordato preventivo.

Il tribunale fallimentare è legittimato a condurre una valutazione attiva in ordine alla fattibilità economica del concordato preventivo. Questo principio di diritto, espresso nell’ordinanza della cassazione numero 2729 dello scorso 5 febbraio 2018, sembra avere definitivamente tracciato gli ampi margini entro cui la legge consente ai giudici di ponderare profili di merito della proposta concordataria, investendoli, già in fase di deposito, di un ruolo diretto nella valutazione della reale fattibilità del piano.

Menu