Compravendita e reato di sottrazione fraudolenta delle imposte, la sentenza 10161.

Non integra il reato di sottrazione fraudolenta delle imposte la cessione di beni da una società ad un’altra riconducibili allo stesso amministratore se la compravendita è avvenuta realmente e ciò anche se il denaro incassato è stato utilizzato per il soddisfacimento dei creditori diversi dall’erario. Corte di cassazione, terza sezione penale, sentenza n° 10161.

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