Calendario fiscale del 2018: tutte le date dal rimborso Iva al 730. Alcune delle novità entrate in vigore con il 2018.

Fonte: ilsole24ore

Alcune delle novità entrate in vigore con il 2018. Qui di seguito il calendario fiscale del 2018: tutte le date dal rimborso Iva al 730.

Distributori automatici

 

Dal 1° gennaio 2018 i distributori automatici non dotati di porta di comunicazione, devono memorizzare e trasmettere i dati degli incassi all’agenzia delle Entrate. Per non incidere sul funzionamento delle vending machine esistenti, e al fine di garantire un progressivo rinnovo delle stesse rispettando i loro tempi di obsolescenza, in fase di prima applicazione, i dati degli incassi e ogni altro elemento informativo sono conservati in forma elettronica.

Gruppo Iva

Dal 1° gennaio 2018 è possibile esercitare l’opzione per il così detto gruppo Iva. Si tratta di un nuovo istituto destinato sia ad esercenti attività d’impresa che arti e professioni, per i quali ricorrano congiuntamente i vincoli finanziario, economico e organizzativo previsti dall’articolo 70-ter del Dpr 633 del 1972. Il gruppo Iva diviene un unico soggetto passivo mentre i soggetti ad esso partecipanti perdono la loro soggettività passiva ai fini dell’imposta sul valore aggiunto.

Intrastat

Dal 1° gennaio 2018 semplificata la presentazione dei modelli Instrastat. Per gli acquisti di beni essi vanno presentati solo ai fini statistici, con riferimento a periodi mensili, qualora l’ammontare totale trimestrale di detti acquisti sia, per almeno uno dei quattro trimestri precedenti, uguale o superiore a 200mila euro. Per quanto riguarda i servizi ricevuti i modelli vanno presentati solo a livello statistico, con riferimento a periodi mensili, qualora l’ammontare totale trimestrale di detti acquisti sia, per almeno uno dei quattro trimestri precedenti, uguale o superiore a 100mila euro.

Reclamo e mediazione

Per gli atti impugnabili notificati a partire dal 1° gennaio 2018, è necessario presentare reclamo e mediazione per tutte le controversie di valore non superiore a 50mila euro. Il reclamo e la mediazione sono obbligatori e non facoltativi. Dl 50/2017, articolo 10, comma 1

E-fattura Ssn

Dal 1° gennaio 2018 nelle fatture elettroniche emesse nei confronti del servizio sanitario nazionale (Ssn), per gli acquisti di prodotti farmaceutici, è necessaria l’indicazione delle indicazioni sul “codice di autorizzazione all’immissione in commercio” (Aic) e il corrispondente quantitativo. sempre dalla medesima data le predette fatture sono rese disponibili all’agenzia italiana del farmaco.

Partecipazioni

Dal 1° gennaio 2018 è possibile rivalutare il valore delle partecipazioni di controllo, iscritto in bilancio a titolo di avviamento, marchi d’impresa e altre attività immateriali, versando un’imposta sostitutiva del 16%, non solo in società residenti nel territorio dello Stato ma anche in società non residenti e senza stabile organizzazione nel territorio dello Stato stesso. Ciò vale anche se le partecipazioni predette sono acquisite a seguito di operazioni di cessione d’azienda o di partecipazioni. La norma si applica agli acquisti di partecipazioni avvenute nel periodo d’imposta antecedente a quello in corso alla data di entrata in vigore della legge di bilancio (per i soggetti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare, acquisite dal 2017).

Formazione 4.0

Dal 1° gennaio 2018 concesso un credito d’imposta a tutte quelle imprese che effettuano spese di attività di formazione. Il credito d’imposta è del 40% da calcolare sulle spese relative al solo costo aziendale sostenuto per le spese del personale nel periodo in cui lo stesso è occupato in attività di formazione finalizzata ad acquisire o consolidare conoscenze riferite alle tecnologie prevsite dal Piano nazionale Industria 4.0.

 Indennità e rimborsi

Dal 1° gennaio 2018 le indennità, i rimborsi forfettari, i premi e i compensi erogati ai direttori artistici ed ai collaboratori tecnici per prestazioni di natura non professionale da parte di cori, bande musicali e filodrammatiche che perseguono finalità dilettantistiche, e quelli erogati nell’esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche dal Coni, dalle Federazioni sportive nazionali, dall’Unire, dagli enti di promozione sportiva e da qualunque organismo, comunque denominato, che persegua finalità sportive dilettantistiche e che da essi sia riconosciuto, non concorrono a formare il reddito per un im porto non superiore, complessivamente nel periodo d’imposta, a 10mila euro (fino al 2017 era 7.500).

Sconti donazioni

Dal 1° gennaio passa dal 26% al 30% la detrazione Irpef per le donazioni in denaro o in natura a enti del terzo settore, per un importo totale non superiore in ciascun periodo d’imposta a 30mila euro. La detrazione sale al 35% se l’ente beneficiario è una organizzazione di volontariato. Debutta sempre dal 1° gennaio 2018 la nuova versione della norma «Più dai, meno versi»: le donazioni in denaro o in natura a enti del terzo settore effettuate da persone fisiche, enti e società sono deducibili nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato.

Rimborsi Iva

Dal 1° febbraio 2018 per coloro che richiedono il rimborso Iva annuale o infrannuale, è riconosciuto il ristoro di una parte delle spese sostenute per il rilascio della garanzia richiesta per legge. Il ristoro, pari allo 0,15% dell’importo garantito e per ogni anno di garanzia, riguarda i rimborsi Iva a partire da quello fatto con la dichiarazione Iva annuale relativa al 2017 e per i rimborsi infrannuali a partire da quelli relativi al primo trimestre 2018.

Spesometro

Si possono trasmettere entro il 28 febbraio 2018 alle Entrate i dati relativi al primo semestre 2017 di fatture emesse e ricevute, ma anche di bollette doganali e note di variazione ed evitare così l’applicazione di sanzioni per le comunicazioni omesse, erronee o incomplete effettuate entro il 16 ottobre 2017.

Locazioni brevi

Il 7 marzo debutta la consegna alle Entrate dei dati sulle ritenute del 21% operate sulle locazioni brevi (e relativo Cud agli interessati al 31 marzo) da parte degli intermediari immobiliari (agenzie ma anche portali, salvo ripensamenti da parte del Tar Lazio). Entro il 31 marzo gli intermediari immobiliari devono inviare il Cud ai clienti ai quali abbiano effettuato la ritenuta (a titolo di acconto o di imposta) del 21% sui canoni di locazioni brevi.

 Accise autotrasporto

Il termine per richiedere il rimborso delle accise sul gasolio per gli autotrasportatori, relativi al primo trimestre dell’anno, scade il 2 maggio. Seguono le scadenze del 31 luglio e del 31 ottobre per i periodi successivi di rimborso.

Locazioni brevi

Dal 30 giugno, per la prima volta dall’entrata in vigore delle norme speciali sulle locazioni brevi (la cosiddetta «tassa Airbnb») gli intermediari immobiliari hanno l’obbligo di comunicazione telematica alle Entrate dei dati di ogni contratto di locazione breve stipulato dal 1° giugno 2017 al 31 dicembre 2017. Nel nuovo modello 730 è stato aggiornato anche il rigo F8, in modo da poter indicare l’importo delle ritenute sulle locazioni brevi riportato nel quadro Certificazione Redditi.

Carburanti

Dal 1° luglio 2018 i soggetti che effettuano cessioni di benzina o di gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori, devono memorizzare elettronicamente e trasmettere in via telematica i corrispettivi relativi agli incassi giornalieri. Dalla stessa data i soggetti che effettuano cessioni di benzina o di gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori per le quali deve essere emessa fattura, la emettono in formato elettronico. Sempre in tale formato viene emessa la fattura da parte di subappaltatori e subcontraenti “della filiera delle imprese” che hanno stipulato con una pubblica amministrazione un contratto di lavori, servizi o forniture.

Dichiarazioni fiscali

Vengono ridefiniti per legge i calendari delle principali scadenze dichiarative: per il modello 730 precompilato, infatti, vi sarà tempo, per la presentazione, fino al 23 luglio, per il modello 770 si passa a fine ottobre così come per la dichiarazione dei redditi e la dichiarazione Irap.

Spesometro

L’invio dello spesometro relativo al secondo trimestre passa dal 16 al 30 di settembre.

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