Accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento: non può essere omologato ove il debitore abbia commesso atti in frode.

Non può essere omologato l’accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento ove il debitore abbia commesso atti in frode.

Costituiscono iniziative o atti in frode:

1) la concessione di garanzia ipotecaria in favore di una sola azienda di credito (tra le varie aziende creditrici) a fronte della contestuale concessione di tre mutui

2) la vendita di un immobile in favore di un affine di primo grado, oggetto di revocatoria ordinaria da parte di alcune banche (il cui giudizio era ancora pendente al momento della procedura 3/2012). Trib. 24/06/2016.

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