Accertamento induttivo e prestazioni gratuite: Corte di cassazione, ordinanza 6215

L’elevato numero di prestazioni gratuite rese nei confronti dei clienti e la relativa giustificazione addotta dal professionista di rinuncia al compenso sono elementi idonei a far ritenere inattendibile la contabilità e, conseguentemente a consentire di procedere con l’accertamento induttivo. Corte di cassazione, ordinanza numero 6215 depositata ieri, giovedì 15 Marzo.

Menu